La mia"carriera" 😊 da runner
- gazzellarun

- 8 mar 2019
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 13 mar 2019
Ho iniziato questo bellissimo sport alla tenera età di 34 anni (oddio forse non era proprio tenera) frequentavo e ancora oggi frequento il centro sportivo Forum dove mi divertivo a fare un po’ di tutto, lezioni di potenziamento, spinning ecc! Un bellissimo giorno decido di fare l’ allenamento dell’ ora di pranzo e vedevo sempre un gruppo di ragazzi che correvano sulla terrazza del forum capitanati da un piccolo uomo (nel tempo ho capito che era piccolo di statura ma grande dentro e anche un grande atleta), Carlo Bilardo che già dalla prima lezione mi aveva assegnato un soprannome (cavallo pazzo) si perché ero riuscita a tenere testa a molti ragazzi del gruppo e “galoppavo” all’ impazzata! Sicuramente la corsa era nel mio dna! Così allenandomi giorno dopo giorno mi ritrovai a fare la prima 10km, la blood runner, e chiuderla in 39’12” (erano 9,200 per l' esattezza!). Dato che mi ero divertita tanto la settimana dopo ho corso un’ altra 10km, stavolta precisi, chiusa in 41’ e il gusto era stato talmente tanto che dopo un mese, armata di orologio Swatch con tanto di lancette (non sapevo cosa fosse un orologio satellitare), mi ritrovai alla partenza della mezza di Civitavecchia (in allenamento non ero mai arrivata a correre 21km ma nemmeno 15) e qui infatti il divertimento è stato poco e la sofferenza tanta però l' ho chiusa in 1h34’ e che soddisfazione anche il premio di categoria...una macchinetta da caffè! Tanta sofferenza ma anche tanto benessere dentro si, perché è questo l' effetto che provo ogni volta che finisco una gara ancora oggi! E così dopo aver passato un pó di mesi a fare gare da 10 e 21 km il mio coach Carlo decide di mandarmi a fare la maratona di Latina (la mia distanza di allenamento era fino a 21km, oltre non sapevo cosa mi attendesse ma lo scoprii molto presto! ). Ricordo ancora le parole del coach: “questa Maratona sarà il tuo lungo per non partire all’ ultima griglia nella Maratona di Roma)” ...bene eseguo! Credo di essere stata un pò incosciente, tutti mi parlavano del muro dopo il 30°km e io non avevo mai fatto un lungo, non mi sono spaventata sono andata sempre con il mio solito orologio swatch. Mi dicevo "se mi prendono i dolori mi fermo, spero solo che il muro non mi faccia troppo male!" Beh nella mia prima Maratona c’è stato un pó tutto: dopo il 30°km mi sono ritrovata a correre da sola con un maniaco che mi voleva offrire un passaggio in macchina e io che cercavo con la mano di indicare il pettorale per fargli capire che stavo partecipando ad una gara ! Una brutta salita quasi al 36°km con forti dolori al fegato... niente passerà mi dicevo! Non mi sono fermata però, sono arrivata fino alla fine piangevo forse ridevo non ricordo bene però ricordo il risultato 3h22’, 9 assoluta e appena arrivata al traguardo una ragazza dell’ organizzazione si avvicina e mi dice “ vai sul palco che c’è la premiazione!” Questo è stato l’ inizio della mia carriera!!! To Be continued, stay tuned 😄



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